
Mi prenderò tutti i tuoi dolori, i tuoi dispiaceri. Aprirò la porta, metterò ordine dentro di te, butterò tutti i vetri rotti, aprirò le finestre, farò entrare la luce. Appenderò alle pareti ricordi felici, laverò via tutto lo sporco. Ti curerò, ti salverò, ancora una volta, tutte le volte. Spruzzerò in giro un po' del mio profumo così saprai che io ci sarò sempre, per te. Cancellerò dai muri le tue insicurezze, le paure e le paranoie e scriverò sugli specchi, non più rotti, con il rossetto più rosso che ho, tante cose belle. E dopo aver finito, lascerò la porta socchiusa, con in mezzo un piccolo biglietto, sempre scritto in rosso: "io sono qua", così saprai su chi contare. Io non ti lascerò.